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rassegna stampa calabrese
Fonte: quiCalabria.com
Data: 23/04/2007
Autore: Anna Maria Reggio
quiCalabria.com
Il governo delle donne!
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Politica
Il governo delle donne!

La parola alla Consigliera con delega alle
Pari Opportunità del Comune di Reggio
Calabria, Anna Maria Rosato


Pragmatiche, razionali, disponibili all'ascolto e ottime mediatrici. Sono le qualità riconosciute alle donne che governano le amministrazioni pubbliche italiane. Dalle indagini del Censis degli ultimi anni emerge un modello di "governo al femminile" tanto desiderato quanto, nei fatti, difficile dal realizzarsi. Le donne in politica sono sottorappresentate. Sia a livello nazionale che locale. Lo conferma l'Istat con i dati del marzo di quest'anno. Le senatrici sono il 14 per cento, le deputate il 17 per cento e le parlamentari europee il 19 per cento. È vero che la tendenza è in aumento (5-6 punti in più rispetto alle precedenti Politiche), ma le cifre restano al di sotto della media europea (30,3 per cento). Solo Cipro e Malta (entrambe senza rappresentanza politica femminile) e la Polonia presentano "quote rosa" inferiori all'Italia. Il divario col resto dei Paesi dell'Unione Europea è notevole. Con la Svezia addirittura imbarazzante: le donne nelle istituzioni pubbliche sono il 57 per cento!
Ma perché in Italia ci sono così poche donne in politica? Per Anna Maria Rosato, consigliera al Comune di Reggio Calabria con delega alle Pari Opportunità, basta "saper conciliare i tempi". L'affermata chirurgo-oculista reggina dirige l'Unità Operativa Complessa di Oculistica presso l'Asl 11, che comprende la Divisione del Presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo, quella di Scilla (in day surgery) ed il Centro di Oftalmologia e Malattie sociali di Reggio Calabria. In più, c'è l'attività professionale privata, la famiglia e la politica. Come fa a conciliare tutto questo?
"La partecipazione ai consigli comunali m'impegna due volte al mese - dice. All'ufficio per le P.O. del Comune, invece, mi dedico due pomeriggi a settimana. Ci vado direttamente appena esco dall'ospedale, alle 14. Sul piano personale … è un impegno molto intenso". Parla con soddisfazione dei progetti portati avanti a Reggio sulle Pari Opportunità. In particolare, quelli contro la violenza domestica ed il mobbing - che considera delle priorità - assieme all'inserimento del delegato sociale nelle aziende. "Il successo di queste iniziative - sostiene - è dipeso da un'efficace azione di coordinamento, dalla scelta di équipe qualificate nei servizi che offriamo, dalla valutazione delle esigenze e carenze del territorio con attenzione alle tematiche raccomandate dall'UE". Anna Maria Rosato è manager non solo nel settore pubblico e professionale. È anche manager di sé stessa. In fondo, dice, "basta sapersi organizzare". Ma non è così per tutte le donne.
Gli ostacoli alla vita politica sono altri: nella famiglia e nel lavoro vediamo donne schiacciate da una società fondamentalmente maschilista. Donne emarginate e discriminate. E qui varrebbe la pena di verificare il reale impatto delle politiche per le pari opportunità. La sensazione è che le campagne di sensibilizzazione, ad esempio, si esauriscano in convegni ai quali partecipano solo gli addetti ai lavori o chi è già sensibilizzato sul tema. I veri destinatari restano fuori. "Tali iniziative servono a far conoscere i problemi che sono sommersi e a migliorare la fiducia nelle istituzioni. Senza supporti adeguati, però - ammette la Rosato - non hanno senso". Dunque, cosa ci vuole? "Quello che si sta tentando di fare è di lavorare in rete con le donne e con le associazioni che operano sul territorio per integrare i servizi ed essere